Lo stucco epossidico viene normalmente usato per avere una fuga totalmente innassorbente e resistente all’aggressione degli sporchi acidi. Non è possibile rimuovere eventuali residui di questo stucco con i normali prodotti acidi per la pulizia dopo la posa. Per la rimozione di questo tipo di stucco si dovrà usare il Fila PS/87, detergente alcalino, versato puro e lasciato lavorare sul residuo di stucco per almeno 20/30 minuti. Fila PS/87 rammollisce le incrostazioni di stucco epossidico rendendo facile la loro asportazione. Sciacquare abbondantemente al termine con acqua pulita.

Occorre in questo caso sciacquare bene con acqua pulita, usando stracci puliti che non lascino peli sul pavimento, sciacquando spesso e strizzando bene lo straccio. Se il pavimento è levigato lucido può essere sufficiente il passaggio con il panno di lana o con la lucidatrice. Per evitare che questi residui opacizzano il pavimento si deve fare molta attenzione ad asportare bene la polvere prima di lavare, preferibilmente con aspirapolvere o con apposite scope o panni di lana. Non eccedere mai nella quantità di detergente da diluire in acqua, a meno che il pavimento non risulti molto sporco e si preveda un risciacquo al termine.

Questo tipo di sporco è superficiale e non viene assorbito in profondità. Per la rimozione si dovrà intervenire soprattutto con una azione abrasiva, ad esempio con FilaCleaner o con Fila PS/87 aiutati da una spugna abrasiva verde, o con detergenti a base di polvere abrasiva. Sciacquare bene al termine.

In genere questo accade sul tipo naturale o sul tipo strutturato, proprio perché la struttura “ruvida” tende ad attirare lo sporco e la polvere. Soprattutto su questi tipi di gres porcellanato è infatti importante una manutenzione frequente con detergente neutro – come FilaCleaner – o alcalino – come Fila PS/87 – a seconda delle necessità, sgrassando bene il pavimento e avendo cura di non lasciare residui di soluzione di lavaggio.
Quando però questo problema è molto esaltato come in ambienti pubblici, tipo centri commerciali, boowling, discoteche ecc.., si può prevedere l’applicazione di una cera ad alta adesione, come FilaJet. FilaJet origina un film trasparente protettivo ad alta resistenza al traffico che diminuisce la sporcabilità e facilita la manutenzione.
Si consiglia di verificare preventivamente la possibilità di questo trattamento applicando il prodotto su una zona limitata.

Sul klinker non trattato l’olio viene assorbito in profondità istantaneamente. Per la rimozione i prodotti al solvente come il Filasolv, risultano i più efficaci. Ottimi risultati si ottengono con il Fila NoSpot spruzzando il prodotto direttamente sulla macchia, lasciando agire 10-15 minuti, prima di rimuoverlo con una spazzola.

Questo fenomeno può verificarsi in particolare su pavimentazioni esterne dove l’umidità dovuta all’assorbimento dell’acqua piovana o al non buon isolamento del sottofondo, porta in superficie i sali solubili in acqua che a contatto con l’aria reagiscono e diventano insolubili. Per la pulizia di queste efflorescenze si dovrà intervenire con il prodotto Deterdek diluito 1:5 con successivo risciacquo. Se il fenomeno si presenta frequentemente si può applicare il prodotto antiefflorescenza Fila ES/82. Fila ES/82 va applicato in due mani a distanza di 24 ore l’una dall’altra, su pavimento perfettamente asciutto.

Piogge, polvere, smog, possono annerire un pavimento in klinker posato all’esterno. Un lavaggio con Deterdek diluito 1:5 è sufficiente per togliere lo sporco depositato con il tempo.

In fase di fugatura è bene spugnare bene il pavimento con acqua pulita lasciandolo così il più pulito possibile. I residui rimasti andranno rimossi in fase di lavaggio acido con Deterdek. Lo scopo del lavaggio acido infatti, è quello di rimuovere non solo le efflorescenze saline ma anche i residui di posa e stuccatura. Se il lavoro di “spugnatura” non è stato fatto accuratamente, possono rimanere delle incrostazioni di stucco più tenaci che richiedono l’intervento di prodotti acidi più forti come il Fila pHZero.